
l mindset di uno startupper: come trasformare visione, competenze e coraggio in impresa sostenibile
La sesta e ultima Masterclass del progetto Giardini Digitali con Marco D’Angelo – 6 novembre a Taranto
Nel tempo della trasformazione digitale, dell’intelligenza artificiale e del cambiamento dei paradigmi lavorativi, non basta più adeguarsi: è il momento di riscoprirsi protagonisti.
È da questa consapevolezza che nasce Giardini Digitali – dove si coltivano talenti e si raccolgono frutti, un progetto formativo selezionato e sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa sociale, pensato per dare nuova prospettiva a una fascia generazionale spesso dimenticata nei percorsi di upskilling e innovazione: quella delle persone tra i 34 e i 50 anni.
Donne e uomini con esperienze, talenti e visioni, che magari si sono trovati a cambiare strada, ad aggiornarsi, a rimettersi in gioco. A queste persone Giardini Digitali ha offerto strumenti concreti per acquisire competenze digitali avanzate, esplorare il futuro del lavoro e — per chi lo desidera — immaginare un proprio progetto imprenditoriale.
Il coraggio di iniziare: perché essere startupper non è (solo) una questione di età
Oggi, parlare di startup non vuol dire solo innovazione tecnologica: vuol dire rispondere in modo creativo e sostenibile a problemi reali, innescare cambiamenti nei territori, proporre soluzioni scalabili ma radicate nei bisogni delle persone.
E chi meglio di chi ha già vissuto sfide, fallimenti, transizioni personali e professionali può dare forma a tutto questo?
È da qui che nasce il senso profondo della sesta e ultima Masterclass del progetto Giardini Digitali, che si terrà il 6 novembre 2025, dalle 17:00 alle 20:00, presso l’Hotel Delfino di Taranto.
Protagonista della serata sarà Marco D’Angelo, CEO di beeco e innovatore visionario, che da anni promuove startup ad impatto nel settore agritech, della sostenibilità circolare e dello sviluppo territoriale.
Il mindset di uno startupper: pensare, connettere, realizzare
Il titolo dell’intervento – “Il mindset di uno startupper” – è più di un titolo: è un invito.
Un invito a guardare all’impresa non come privilegio per pochi, ma come possibilità concreta per chi ha una visione, delle competenze e il desiderio di costruire un impatto reale.
Attraverso il racconto del suo percorso, Marco D’Angelo condurrà i partecipanti alla scoperta del modello beeco: un ecosistema imprenditoriale che connette educazione, territorio, investimenti responsabili, mentorship e rigenerazione sociale.
In particolare, durante la Masterclass si affronteranno temi cruciali come:
come trasformare un’idea in un progetto concreto, sostenibile e finanziabile;
come costruire reti di valore tra startup, scuola, finanza e comunità;
come sviluppare un mindset imprenditoriale consapevole, allenabile e inclusivo;
perché anche nel Sud Italia è possibile (e urgente) fare impresa ad impatto grazie al digitale e alla sostenibilità.
Un’occasione da non perdere per chi ha ancora tanto da dire (e da fare)
Per chi ha partecipato al percorso di Giardini Digitali, ma anche per chi è semplicemente curioso, motivato o in cerca di nuovi orizzonti professionali, questa Masterclass è una tappa fondamentale.
È un modo per riconnettere ciò che si è appreso con ciò che si può diventare, un’occasione concreta per scoprire come trasformare un’opportunità formativa in un progetto di vita e di lavoro.
📣 Partecipa alla Masterclass!
📅 6 novembre 2025
🕓 17:00 – 20:00
📍 Hotel Delfino – Taranto
🎟️ Ingresso gratuito | Iscrizione obbligatoria su: masterclass.giardinidigitali.it
📞 Info: 388 5967886
📌 E in esclusiva per gli allievi di Giardini Digitali:
Il giorno successivo, venerdì 7 novembre, presso la sede del CIOFS/FP – Puglia, Marco D’Angelo terrà una lezione riservata agli allievi del progetto, in cui approfondirà il suo approccio alla creazione di una startup: dal modello di mentorship, alla costruzione del pitch, alla validazione delle idee.
Un’esperienza formativa unica, intensiva, concreta.
Un’occasione per portare a compimento il percorso di Giardini Digitali e — perché no — gettare le basi per la nascita di una nuova impresa.


