
L’Empatia: fattore importantissimo tra OSS e Paziente
L’assistenza socio-sanitaria è un settore sempre più importante, soprattutto per il crescente numero di utenti affetti da disabilità e con limitata mobilità.
In questo contesto, il rapporto empatico tra paziente e operatore socio sanitario rappresenta un elemento fondamentale per garantire un’assistenza di qualità, rispettando la dignità e le esigenze del paziente.
Importanza del rapporto empatico
Il rapporto empatico tra paziente e operatore socio sanitario è fondamentale per diverse ragioni. Innanzitutto, consente di instaurare una relazione di fiducia tra il paziente e l’operatore, favorendo una comunicazione efficace e una maggiore partecipazione del paziente alle decisioni relative alla propria assistenza.
Inoltre, il rapporto empatico consente all’operatore socio sanitario di comprendere le esigenze e le emozioni del paziente, offrendo un supporto psicologico adeguato e personalizzato. Questo è particolarmente importante per i pazienti che soffrono di patologie croniche o degenerative, che possono avere bisogno di un supporto costante e di un’assistenza mirata alle loro esigenze specifiche.
Infine, il rapporto empatico tra paziente e operatore socio sanitario può contribuire a migliorare la qualità della vita del paziente, favorendo il benessere psicologico e sociale.
Necessità di supporto socio sanitario per utenti con disabilità e limitata mobilità
Secondo i dati dell’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT), in Italia nel 2021 il numero di persone con disabilità è stato stimato in circa 5,5 milioni, pari al 9,1% della popolazione totale. Tra queste, il 76,1% ha dichiarato di avere una disabilità lieve o moderata, mentre il 23,9% ha una disabilità grave o molto grave.
Inoltre, sempre secondo i dati ISTAT, nel 2020 il numero di persone con limitata mobilità è stato stimato in 1,8 milioni, pari al 3,0% della popolazione totale. Tra queste, il 62,9% ha dichiarato di avere difficoltà nella deambulazione, il 22,3% ha difficoltà nella salita e nella discesa delle scale e il 14,8% ha difficoltà nell’uso di mezzi di trasporto pubblico.
Questi dati evidenziano l’importanza di garantire un’assistenza socio sanitaria adeguata per le persone con disabilità e con limitata mobilità, per favorire la loro autonomia e il loro benessere.
Si può, quindi dire, che per diversi pazienti il rapporto empatico tra loro e l’operatore socio sanitario rappresenta un elemento fondamentale per garantire un’assistenza di qualità che è altresì assicurata da una formazione specifica dell’operatore.
Per questo motivo il CIOFS/FP-Puglia di Taranto, Ruvo di Puglia e Martina Franca pone particolare attenzione alla formazione professionale di questo tipo di operatori.
Da più di 16 anni eroga corsi per Operatore Socio Sanitario e interpreta la preparazione degli allievi non solo come una strategia di acquisizione di competenze teorico pratiche ma come un vero passaggio di abilità e nozioni che non si fermano al fare ma che accompagnino l’allievo a comprendere che il suo servizio è indispensabile per il suo assistito e la filosofia da attuare è unicamente “la centralità della persona”


