
C.R.E.S.C.I.TA: formazione, orientamento e nuovi talenti. Il 30 settembre raccontiamo un anno di opportunità per i giovani
Il 30 settembre 2026 l’Oratorio Don Bosco di Taranto ospiterà l’Evento di Comunità del progetto C.R.E.S.C.I.TA. Per CIOFS/FP-Puglia ETS sarà l’occasione per condividere i risultati di un primo anno nel quale formazione e orientamento hanno permesso a tanti ragazzi under 17 di sperimentarsi, riconoscere le proprie capacità e scoprire nuove passioni.
Cosa accade quando a un ragazzo viene data l’opportunità non soltanto di ascoltare, ma di provare, fare, sperimentare e scoprire ciò che sa fare?
È una delle domande che ha accompagnato il primo anno di attività di C.R.E.S.C.I.TA, progetto che mette in rete realtà educative e territoriali con l’obiettivo di promuovere il benessere dei giovani e contribuire al contrasto della povertà educativa.
Il prossimo 30 settembre 2026, alle ore 18.00, presso la Sala Giovanni Paolo II dell’Oratorio Don Bosco di Taranto, il percorso compiuto diventerà patrimonio della comunità attraverso un evento dedicato ai risultati raggiunti e, soprattutto, alle prospettive ancora da costruire.
Per CIOFS/FP-Puglia ETS, partner del progetto, sarà anche l’occasione per raccontare il valore di un’esperienza che nel suo primo anno ha scelto di partire proprio dai ragazzi, dalle loro capacità e dalla possibilità di aiutarli a guardare con maggiore consapevolezza al proprio futuro.
Imparare facendo: la formazione diventa scoperta
Tra le esperienze realizzate nel primo anno di C.R.E.S.C.I.TA assumono particolare rilievo i percorsi di Bar Tendering, che hanno consentito a tanti ragazzi di età inferiore ai 17 anni di avvicinarsi concretamente a un ambito professionale e di misurarsi con attività nuove.
Non soltanto lezioni, quindi, ma esperienze nelle quali poter mettere alla prova capacità, manualità, attenzione, creatività e predisposizioni personali.
È proprio nel “fare” che un’attività formativa può assumere un significato diverso.
Per un adolescente prendere parte a un laboratorio significa avere la possibilità di scoprire che qualcosa che non aveva mai sperimentato può appassionarlo. Significa accorgersi di possedere una capacità che non aveva ancora riconosciuto o, semplicemente, iniziare a immaginare per sé possibilità nuove.
Ed è qui che la formazione incontra una delle finalità più profonde di C.R.E.S.C.I.TA: creare occasioni capaci di far emergere potenzialità che rischierebbero altrimenti di rimanere inespresse.
Orientarsi significa prima di tutto conoscersi
Accanto alla formazione, un ruolo importante è stato svolto dalle attività di orientamento.
Orientare un ragazzo non significa indicargli semplicemente una scuola, un corso o una professione. Significa accompagnarlo in un percorso nel quale possa iniziare a comprendere chi è, cosa gli interessa, quali sono i suoi punti di forza e in quale direzione potrebbe svilupparli.
Formazione e orientamento sono diventati così due aspetti dello stesso processo.
Da una parte la possibilità di sperimentare concretamente; dall’altra l’opportunità di rileggere quell’esperienza, riconoscere le proprie attitudini e cominciare a trasformare una curiosità in una possibile passione.
Per molti ragazzi coinvolti, C.R.E.S.C.I.TA ha rappresentato proprio questo: uno spazio protetto nel quale provare senza il timore di dover avere già tutte le risposte sul proprio futuro.
Dietro una passione può esserci un talento
Uno degli aspetti più significativi del lavoro svolto è la possibilità di intercettare capacità che, soprattutto durante l’adolescenza, non sempre trovano immediatamente uno spazio nel quale manifestarsi.
Un laboratorio può sembrare una piccola esperienza. Ma per un ragazzo può diventare il momento nel quale scopre di essere particolarmente portato per una determinata attività.
Una passione appena scoperta può trasformarsi in interesse, l’interesse può alimentare una competenza e quella competenza, se accompagnata nel tempo, può persino far emergere un vero talento.
È per questo che offrire opportunità educative significa anche contrastare la povertà educativa: non soltanto intervenire sulle difficoltà, ma creare le condizioni affinché ciascun giovane abbia occasioni concrete per conoscersi, sperimentare e immaginare il proprio futuro.
CIOFS/FP-Puglia ETS nella comunità educante
L’esperienza maturata durante il primo anno conferma il valore di una formazione capace di dialogare con il territorio e con gli altri soggetti della comunità educante.
CIOFS/FP-Puglia ETS porterà questa esperienza all’interno dell’Evento di Comunità del 30 settembre, nel momento del programma dedicato a “C.R.E.S.C.I.TA, attraverso i suoi partner: competenze diverse, una responsabilità educativa comune”.
Per CIOFS/FP-Puglia ETS interverrà Maria Teresa Liuzzi, con un contributo dedicato a formazione, accompagnamento e opportunità educative per i giovani.
Sarà una delle diverse voci di un programma che coinvolgerà la comunità salesiana, Casa Don Bosco APS, Stella Marina APS, scuola, servizi e istituzioni, per restituire la pluralità di esperienze che compongono la rete di C.R.E.S.C.I.TA.
Il 30 settembre, dai risultati alle nuove prospettive
L’evento non vuole essere soltanto un momento nel quale fare un bilancio di quanto realizzato.
Raccontare i risultati del primo anno significa partire dalle esperienze vissute per chiedersi come continuare, come rafforzare le opportunità offerte ai ragazzi e come rendere sempre più stabile la collaborazione tra i soggetti che quotidianamente operano sul territorio.
Perché dietro ogni corso, ogni laboratorio e ogni attività di orientamento ci sono prima di tutto dei giovani.
Ci sono ragazzi che hanno avuto la possibilità di provare qualcosa per la prima volta. Ragazzi che hanno scoperto di saper fare. Ragazzi che hanno riconosciuto una passione. E, forse, anche talenti che aspettavano semplicemente l’occasione giusta per iniziare a emergere.
È da queste esperienze che vogliamo continuare a crescere.
Vi aspettiamo
📅 30 settembre 2026 – ore 18.00
📍 Sala Giovanni Paolo II – Oratorio Don Bosco
Via Umbria 105 – Taranto
Un’occasione aperta alla comunità per conoscere il percorso di C.R.E.S.C.I.TA, incontrare i protagonisti della rete e condividere nuove prospettive per il benessere e il futuro dei nostri giovani.
C.R.E.S.C.I.TA, – Comunità che crescono insieme.
Progetto CRESCITA (CREAIMO RISCATTO CON L’EDUCAZIONE SALESIANA E LA CO-CREAZIONE PER L’INNOVAZIONE A TARANTO) – CUP J54C25000400004 – finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU – PNRR M5C3 – Investimento 3 – Interventi socio-educativi strutturati per combattere la povertà educativa nel Mezzogiorno a sostegno del Terzo Settore (Art. 1 lettera h) – Atto d’Obbligo 2023 e 2024.


