
Meeting di Rimini 2026: sei giorni per imparare, confrontarsi e continuare a crescere
Dal 21 al 26 agosto torna il Meeting per l’amicizia fra i popoli. Il CIOFS/FP – Puglia ETS invita la propria comunità educativa a cogliere questa straordinaria occasione di formazione, cultura e confronto, anche attraverso i contenuti disponibili online. Perché formarsi significa continuare a costruire il futuro.
Ci sono appuntamenti che si possono semplicemente seguire e altri che rappresentano un’occasione per fermarsi, ascoltare, interrogarsi e tornare al proprio lavoro con qualche domanda e qualche strumento in più.
Il Meeting di Rimini 2026, in programma dal 21 al 26 agosto presso la Fiera di Rimini, appartiene certamente alla seconda categoria.
Sei giorni di incontri, testimonianze, cultura e confronto che, per quantità e soprattutto qualità delle proposte, costituiscono una straordinaria opportunità di formazione personale e professionale.
La 47ª edizione porta un titolo particolarmente evocativo:
“L’amor che move il sole e l’altre stelle”
L’ultimo verso della Divina Commedia diventa una provocazione rivolta al nostro presente: che cosa è davvero capace di muovere la persona? Che cosa permette di costruire relazioni, comunità, lavoro, educazione e innovazione senza perdere di vista l’essere umano?
Sono interrogativi che sentiamo particolarmente vicini alla missione educativa del CIOFS/FP – Puglia ETS.
A poche settimane dall’avvio del nuovo anno formativo, il Meeting può diventare per tutti noi un grande spazio di aggiornamento diffuso: non un corso tradizionale, ma la possibilità di scegliere, all’interno di un programma vastissimo, temi, testimonianze e confronti capaci di alimentare il nostro lavoro quotidiano.
Un invito a tutta la comunità CIOFS/FP – Puglia
Formatori, tutor, orientatori, progettisti, operatori, personale amministrativo, collaboratori e, naturalmente, allieve e allievi: il nostro invito è semplice.
Scegliete almeno un incontro.
Individuate un argomento che vi interessa, che riguarda il vostro lavoro, il vostro percorso di studi o semplicemente una domanda che sentite importante. Inseritelo nella vostra agenda e dedicate quel tempo all’ascolto.
Perché la formazione non coincide soltanto con le ore trascorse in aula.
- Ci formiamo quando incontriamo un pensiero diverso dal nostro.
- Quando una testimonianza ci costringe a rivedere una convinzione.
- Quando scopriamo un’esperienza che possiamo trasferire nel nostro lavoro.
- Quando una domanda continua ad accompagnarci anche dopo che un incontro è terminato.
E il programma del Meeting 2026 offre moltissime occasioni di questo tipo.
Gli incontri che vi consigliamo
Tra l’immenso catalogo del Meeting abbiamo selezionato alcuni appuntamenti particolarmente vicini ai temi sui quali il CIOFS/FP – Puglia ETS lavora quotidianamente.
Venerdì 21 agosto – ore 13:00
L’umano al centro. La scuola in movimento
Un ottimo punto di partenza.
Le grandi transizioni demografiche e sociali stanno modificando profondamente scuola e formazione. Il calo degli studenti non può essere letto soltanto attraverso numeri, dimensionamento ed efficienza: obbliga a ripensare una scuola più personalizzata, accogliente e capace di accompagnare lo sviluppo integrale della persona.
È un tema che riguarda direttamente chiunque lavori nella formazione professionale: mettere l’allievo al centro significa infatti andare oltre il trasferimento delle competenze e costruire ambienti nei quali ciascuno possa scoprire capacità, possibilità e valore personale.
21 agosto – ore 13:00 – Arena Cdo C1
Venerdì 21 agosto – ore 17:00
Talenti in cerca di futuro. Lavoro, giovani e demografia
Imprese che cercano competenze e giovani che faticano a trovare una collocazione professionale soddisfacente: è uno dei grandi paradossi del nostro tempo.
L’incontro mette in relazione formazione, mercato del lavoro, demografia, imprese e territori, interrogandosi sul mismatch tra domanda e offerta di competenze.
Per un ente di formazione professionale significa confrontarsi direttamente con una delle proprie responsabilità fondamentali: costruire ponti sempre più efficaci tra giovani, competenze e lavoro.
21 agosto – ore 17:00 – Auditorium Intesa Sanpaolo D3
Venerdì 21 agosto – ore 19:00
AI e lavoro umano. Quale impresa vogliamo diventare
L’intelligenza artificiale non è più una prospettiva futura. Sta già trasformando professioni, organizzazioni e competenze.
Alcune mansioni cambiano, altre scompaiono, altre ancora stanno nascendo.
Ma la domanda più interessante non è soltanto che cosa sarà capace di fare l’AI?
È piuttosto: quale posto vogliamo continuare a riconoscere alla persona nel lavoro?
Tecnologia, competenze, organizzazione e centralità dell’essere umano entrano così nello stesso confronto. Un appuntamento particolarmente interessante per chi si occupa di formazione, progettazione e accompagnamento al lavoro.
21 agosto – ore 19:00 – Sala Gruppo FS C4
Sabato 22 agosto – ore 12:00
Economia circolare e valore sociale: contrastare lo spreco per rispondere alla povertà in Italia e in Europa
Recuperare le eccedenze, ridurre gli sprechi e trasformare risorse disponibili in opportunità per le persone più vulnerabili significa parlare concretamente di economia sociale.
L’incontro mette insieme sostenibilità, inclusione, lotta alla povertà e capacità delle comunità di costruire risposte nelle quali il valore non sia soltanto economico.
Una prospettiva particolarmente significativa per chi, come il CIOFS/FP – Puglia ETS, opera all’interno di reti territoriali e considera formazione e inclusione parti dello stesso processo di sviluppo.
22 agosto – ore 12:00 – Sala Conai A2
Sabato 22 agosto – ore 19:30
Smartphone: limitare per liberare?
Un tema che entra quotidianamente nelle nostre aule e nelle nostre famiglie.
Smartphone, social network e ambienti digitali hanno modificato tempi dell’attenzione, relazioni, modalità di apprendimento e costruzione dell’identità.
Il confronto non si limita alla contrapposizione tra divieto e libertà, ma coinvolge educatori, famiglie e istituzioni nella ricerca di una domanda molto più complessa: come educare ad abitare consapevolmente il digitale?
Per formatori, tutor, famiglie e giovani è certamente uno degli appuntamenti da segnare.
22 agosto – ore 19:30 – Sala Conai A2
Domenica 23 agosto – ore 15:00
Fare rete per la disabilità
La persona prima del limite.
L’incontro propone una riflessione sulla disabilità partendo non semplicemente dai servizi, ma dalla qualità delle relazioni, dalla condivisione della cura e dalla capacità di costruire reti tra famiglie, istituzioni e cooperazione sociale.
Inclusione significa infatti evitare che la persona venga identificata con ciò che non può fare e costruire invece condizioni nelle quali possa esprimere pienamente desideri, capacità e partecipazione.
23 agosto – ore 15:00 – Arena Cdo C1
Domenica 23 agosto – ore 17:00
Per una giovane Italia. Idee ed esperienze contro lo scontento dei giovani
Come guardano i giovani al proprio futuro?
E soprattutto: quali ragioni offriamo loro per credere che valga la pena costruirlo?
Il dialogo affronta lo scontento delle nuove generazioni e la percezione di un Paese che troppo spesso appare incapace di offrire prospettive.
Per chi lavora ogni giorno con adolescenti e giovani adulti significa interrogarsi sul significato stesso dell’educazione e dell’orientamento.
23 agosto – ore 17:00 – Sala Conai A2
Domenica 23 agosto – ore 17:00
Formazione professionale e crescita delle competenze
Per la nostra comunità questo è probabilmente uno degli appuntamenti centrali dell’intero Meeting.
Accelerazione tecnologica, intelligenza artificiale, reskilling, upskilling, mismatch delle competenze e lifelong learning sono al centro di un confronto che riguarda direttamente il presente e il futuro della formazione professionale.
Ma c’è un passaggio ancora più importante: formare non significa esclusivamente rendere una persona occupabile.
Significa permetterle di riconoscere i propri talenti, sviluppare autonomia, costruire un rapporto consapevole con il lavoro e trovare una propria posizione nella società.
È esattamente qui che la formazione professionale rivela tutta la propria forza educativa.
23 agosto – ore 17:00 – Sala Gruppo FS C4
Domenica 23 agosto – ore 19:00
Parole, macchine, cervelli: riconoscere ciò che è umano per difenderlo
Con Paolo Benanti, tra le voci più autorevoli nel dibattito internazionale sull’etica delle tecnologie e dell’intelligenza artificiale, e il linguista e neuroscienziato Andrea Moro.
Una domanda attraversa l’incontro: possiamo davvero identificare il calcolo con il pensiero?
AI, linguaggio, coscienza, capacità di elaborazione e limiti biologici diventano il terreno per interrogarsi su ciò che rende specificamente umano l’essere umano.
Non è una questione riservata agli informatici.
È una questione educativa, culturale ed etica che riguarda direttamente chi ha la responsabilità di formare le nuove generazioni.
23 agosto – ore 19:00 – Sala Neri Generali Cattolica
Lunedì 24 agosto – ore 13:00
I bambini e l’informazione
Come aiutiamo bambini e ragazzi a comprendere ciò che accade intorno a loro?
In una società caratterizzata da sovrabbondanza informativa, social media, contenuti algoritmici e disinformazione, sviluppare curiosità e pensiero critico diventa parte essenziale dell’educazione.
Un appuntamento prezioso per chi lavora nella formazione e nell’accompagnamento educativo delle nuove generazioni.
24 agosto – ore 13:00 – Sala Neri Generali Cattolica
Lunedì 24 agosto – ore 17:00
Imprese generative: la sostenibilità sociale alla base della competitività
Può un’impresa produrre contemporaneamente risultato economico e valore sociale?
L’incontro propone l’idea di impresa generativa: un’organizzazione che non consuma semplicemente risorse economiche, umane e territoriali, ma contribuisce a rigenerarle.
Lavoro, dignità, territorio, sostenibilità sociale e competitività diventano parti di uno stesso modello.
Temi particolarmente importanti per chi prepara i giovani a entrare nel mercato del lavoro e per chi costruisce relazioni quotidiane tra formazione e impresa.
24 agosto – ore 17:00 – Arena Cdo C1
Lunedì 24 agosto – ore 19:00
Custodire l’umano: l’impatto antropologico dell’intelligenza artificiale
Può una macchina pensare oppure può soltanto simulare alcuni risultati del pensiero?
E che cosa rimane irriducibilmente umano?
Il confronto tra etica, tecnologia e antropologia sposta il dibattito sull’AI dalla semplice capacità tecnica delle macchine alla domanda sulla persona.
È forse questa una delle sfide formative più importanti dei prossimi anni: insegnare a utilizzare strumenti sempre più potenti senza delegare loro la responsabilità del giudizio.
24 agosto – ore 19:00 – Auditorium Intesa Sanpaolo D3
Martedì 25 agosto – ore 15:00
Il coraggio di educare. Ricostruire l’alleanza tra scuola e famiglia
Disagio giovanile, dispersione scolastica, fragilità, difficoltà nella relazione tra adulti e ragazzi e distanza tra scuola e lavoro.
Dietro questi fenomeni emerge la necessità di ricostruire una vera comunità educante.
Famiglia, scuola, formazione e territorio non possono lavorare come mondi separati.
Educare richiede adulti autorevoli, luoghi affidabili e alleanze capaci di accompagnare ogni giovane nella scoperta e nella valorizzazione dei propri talenti.
25 agosto – ore 15:00 – Auditorium Intesa Sanpaolo D3
Martedì 25 agosto – ore 17:00
Formazione senza frontiere. Europa e Africa, competenze in movimento
Un appuntamento che sentiamo particolarmente vicino anche alla nostra identità salesiana.
La conferenza presenta il modello dei Salesiani di Don Bosco e della Fondazione VIS per l’integrazione socio-professionale dei cittadini di Paesi terzi.
Orientamento, formazione, upskilling, mobilità internazionale e inserimento lavorativo vengono letti all’interno di un percorso che mette al centro la persona e la libertà di costruire il proprio progetto di vita.
Tra gli interventi è prevista anche la presenza di Elio Cesari, presidente del Centro Nazionale Opere Salesiane.
25 agosto – ore 17:00 – Arena Internazionale C3
Martedì 25 agosto – ore 17:00
Professione insegnante: il docente protagonista tra burocrazia e libertà d’insegnamento
Quanto spazio rimane alla progettualità educativa quando procedure, standard e adempimenti rischiano di occupare una parte sempre maggiore del lavoro?
L’incontro riporta al centro il valore pedagogico ed etico della professione docente, interrogandosi sulla necessità di restituire protagonismo a chi quotidianamente incontra gli studenti.
Una riflessione che riguarda molto da vicino anche il mondo della formazione professionale.
25 agosto – ore 17:00 – Arena Cdo C1
Martedì 25 agosto – ore 19:00
L’Europa della competitività al tempo dell’intelligenza artificiale
AI, regolamentazione, innovazione, competitività e futuro dell’Europa.
Le tecnologie evolvono a una velocità spesso superiore a quella delle norme che dovrebbero governarle. Il problema diventa quindi capire se e come l’Europa possa costruire un proprio modello di innovazione capace di coniugare sviluppo tecnologico, diritti e competitività.
25 agosto – ore 19:00 – Sala Conai A2
Mercoledì 26 agosto – ore 13:00
Orientare il talento nella formazione tecnica. I differenti approcci alla conoscenza
Non potevamo immaginare appuntamento migliore per concludere questa nostra selezione.
Orientare un giovane non significa indicargli semplicemente un corso o una professione.
Significa aiutarlo a conoscersi.
Significa riconoscere intelligenze differenti, modi diversi di apprendere, inclinazioni, capacità e talenti che troppo spesso rischiano di rimanere invisibili.
Il confronto tra educazione e impresa propone un nuovo sguardo sull’orientamento e sulla formazione tecnica: accompagnare ogni giovane alla scoperta del proprio talento perché possa trasformarlo in un contributo originale alla società e al mondo del lavoro.
È una visione nella quale il CIOFS/FP – Puglia ETS si riconosce profondamente.
26 agosto – ore 13:00 – Sala Gruppo FS C4
Non siete a Rimini? Il Meeting può arrivare da voi
È questo l’altro aspetto che vogliamo sottolineare.
Partecipare fisicamente al Meeting è certamente un’esperienza straordinaria, ma la grande disponibilità di strumenti digitali consente oggi di avvicinarsi a molti dei suoi contenuti anche a distanza.
Il nostro invito alla community CIOFS/FP – Puglia ETS è quindi quello di utilizzare il sito ufficiale del Meeting di Rimini e l’App Meeting Rimini come una vera agenda personale di formazione.
Da smartphone
Accedete all’App Store per dispositivi Apple oppure a Google Play per dispositivi Android e cercate “Meeting Rimini”.
Una volta installata l’applicazione è possibile accedere agli strumenti messi a disposizione dal Meeting per consultare programma e contenuti, organizzare la propria partecipazione e utilizzare le funzionalità disponibili per prenotazione e fruizione degli eventi.
Dal sito
È possibile accedere direttamente al sito ufficiale del Meeting per l’amicizia fra i popoli e consultare il programma dell’edizione 2026.
Il consiglio è di non limitarsi a scorrere rapidamente i titoli.
Esplorate il programma.
Cercate le parole che riguardano il vostro lavoro o i vostri interessi: formazione, giovani, scuola, lavoro, intelligenza artificiale, educazione, inclusione, economia, sostenibilità, impresa, Europa, orientamento.
Leggete le schede degli incontri, individuate quelli che vi interessano maggiormente e costruite la vostra personale agenda del Meeting.
Per gli appuntamenti per i quali è prevista la diffusione digitale, la scheda del programma e i canali indicati dall’organizzazione consentono di verificare le modalità di fruizione online.
Non è necessario seguire tutto.
È necessario scegliere bene.
Un’ora può diventare formazione
Spesso immaginiamo la formazione come qualcosa che debba necessariamente essere organizzato, programmato e certificato.
Ma esiste anche una formazione che nasce dalla responsabilità individuale.
Un incontro di un’ora può generare una domanda.
Una domanda può portarci ad approfondire un argomento.
Un approfondimento può modificare il modo in cui prepariamo una lezione, accompagniamo un allievo, progettiamo un’attività, utilizziamo una tecnologia o affrontiamo un problema.
Ed è così che nasce il miglioramento continuo.
Alla vigilia di un nuovo anno formativo vogliamo allora rivolgere un invito a tutta la comunità del CIOFS/FP – Puglia ETS:
continuiamo a essere persone che imparano.
Prima ancora di essere formatori, educatori, tutor, orientatori, progettisti o professionisti, conserviamo la curiosità di chi sa di avere ancora qualcosa da scoprire.
E ai nostri allievi vogliamo consegnare lo stesso messaggio: non studiate soltanto per superare una prova o conseguire una qualifica. Imparate per diventare più liberi, più consapevoli e più capaci di scegliere.
Perché la competenza apre porte.
La conoscenza permette di vedere possibilità dove prima vedevamo soltanto ostacoli.
Il confronto ci insegna che esistono punti di vista diversi dal nostro.
E la formazione ci offre gli strumenti per trasformare ciò che sappiamo in ciò che possiamo diventare.
La formazione è la nostra arma per abbattere i muri
- Muri sociali.
- Muri culturali.
- Muri tecnologici.
- Muri generazionali.
- Muri costruiti dalla paura di non essere capaci.
Ogni volta che impariamo qualcosa, uno di quei muri diventa un po’ più basso.
Per questo, dal 21 al 26 agosto, proviamo a trasformare il Meeting di Rimini anche nel nostro personale laboratorio di formazione.
- Scegliamo un incontro.
- Segniamolo in agenda.
- Ascoltiamo.
- Prendiamo appunti.
- Condividiamolo con un collega o con un compagno di corso.
E, soprattutto, chiediamoci alla fine:
“Che cosa porto con me da questo incontro?”
Se sapremo rispondere anche soltanto con un’idea nuova, una domanda o una prospettiva diversa, quel tempo non sarà stato semplicemente trascorso davanti a uno schermo.
Sarà stato tempo di formazione.
E formarsi significa continuare a crescere.
Sempre.
Scopri il programma completo del Meeting di Rimini 2026 → Meeting di Rimini – sito ufficiale
Scegli il tuo incontro. Mettilo in agenda. Dedica un’ora alla tua formazione.


