
Pubblicato il Bilancio Sociale 2026 del CIOFS/FP Puglia ETS: un racconto concreto di qualità, impegno e centralità della persona
Il CIOFS/FP Puglia ETS ha pubblicato il Bilancio Sociale 2026 – esercizio 2025, un documento che non rappresenta soltanto un adempimento di rendicontazione, ma una vera e propria narrazione del percorso compiuto dall’Ente nel corso dell’anno. Un racconto fatto di numeri, attività, persone, scelte strategiche e, soprattutto, di beneficiari accompagnati ogni giorno nella costruzione del proprio progetto di vita e di lavoro.
Il Bilancio Sociale restituisce con chiarezza l’identità del CIOFS/FP Puglia ETS: un ente radicato nella tradizione salesiana, attivo da oltre cinquant’anni nella formazione professionale, nell’orientamento e nei servizi al lavoro, con sedi operative a Taranto, Martina Franca e Ruvo di Puglia.
Un’organizzazione che continua a interpretare la formazione non come semplice trasmissione di competenze, ma come strumento educativo, sociale e professionale capace di generare cambiamento reale nelle persone e nei territori.
Il documento evidenzia un anno intenso e significativo: 29.700 ore di formazione erogate, 2.973 beneficiari diretti e una comunità educativa composta da dipendenti, formatori, professionisti ed esperti che ogni giorno contribuiscono alla realizzazione della mission dell’Ente. Numeri importanti, che assumono valore ancora maggiore perché raccontano percorsi, relazioni, opportunità e possibilità concrete di crescita.
Al centro del Bilancio Sociale emerge con forza una visione chiara: la centralità dei beneficiari. Giovani, adulti, donne, persone in cerca di riqualificazione, minori nei percorsi IeFP, utenti del Programma GOL, partecipanti ai percorsi IFTS e persone coinvolte in attività a forte impatto sociale non sono semplicemente destinatari di servizi, ma protagonisti di un cammino educativo e professionale. Il CIOFS/FP Puglia ETS li accompagna con un metodo fondato sull’accoglienza, sulla competenza, sulla relazione e sulla fiducia nelle potenzialità di ciascuno.
In questa prospettiva, il Bilancio Sociale diventa anche testimonianza della qualità del lavoro svolto. La qualità non viene intesa soltanto come rispetto di procedure, standard o requisiti organizzativi, ma come capacità di trasformare ogni attività formativa in un’esperienza concreta, utile, misurabile e generativa. L’Ente, certificato UNI EN ISO 9001:2015 per la formazione professionale e i servizi al lavoro, conferma così la volontà di operare con trasparenza, responsabilità e miglioramento continuo.
Uno degli elementi più significativi del documento è il richiamo all’“intelligenza delle mani”, espressione che sintetizza perfettamente lo stile educativo del CIOFS/FP Puglia ETS.
Imparare facendo, valorizzare il talento operativo, riconoscere la dignità del lavoro manuale e professionale, costruire competenze attraverso l’esperienza: tutto questo rappresenta il cuore di una formazione che non separa mente e mani, sapere e fare, apprendimento e vita reale. È proprio in questa integrazione che si esprime la forza del modello salesiano: educare alla competenza, ma anche alla responsabilità, alla cittadinanza e alla fiducia in sé stessi.
Il Bilancio Sociale racconta inoltre un’organizzazione capace di guardare avanti. Nel 2025 il CIOFS/FP Puglia ETS ha avviato un importante cambio di paradigma nella progettazione, passando da una logica prevalentemente reattiva a una visione più strategica, pluriennale e orientata alla costruzione di partenariati solidi. Il documento richiama, tra gli altri, il rafforzamento delle collaborazioni con l’Università Pontificia Auxilium, il dialogo con il Fondo Faming Future e la partecipazione a progettualità europee come PortAbility, che collocano Taranto e la Puglia all’interno di reti internazionali dedicate alla transizione giusta, alla Blue Economy, all’inclusione sociale e all’innovazione della formazione professionale.
Non meno rilevante è il valore delle attività a impatto comunitario: esperienze di service learning, iniziative nelle RSA, laboratori di sartoria sociale, progetti di inclusione, ristorazione didattica e percorsi di apprendimento in contesti reali. Sono azioni che dimostrano come la formazione possa andare oltre l’aula e diventare presenza viva nella comunità, cura delle fragilità, promozione della dignità e costruzione di legami.
Il Bilancio Sociale 2026 – esercizio 2025 è quindi un documento prezioso perché rende visibile ciò che spesso rimane dietro le quinte: il lavoro quotidiano degli educatori, dei formatori, dei tutor, del personale amministrativo e di tutti coloro che rendono possibile un sistema formativo vicino alle persone. È uno strumento di trasparenza, ma anche di identità; un atto di responsabilità, ma anche una dichiarazione di futuro.
Pubblicarlo significa condividere con beneficiari, famiglie, istituzioni, partner e comunità territoriale una certezza: il CIOFS/FP Puglia ETS continua a essere un luogo in cui la formazione incontra la vita, in cui il lavoro diventa possibilità, in cui l’intelligenza si fa concreta nelle mani e in cui ogni persona viene riconosciuta come portatrice di valore, talento e futuro.


